VERTIGINE CERVICOGENICA: VALUTAZIONE E STRATEGIE TERAPEUTICHE

La vertigine cervicogenica è una condizione descritta come un senso di instabilità e capogiro.

Questi sono elementi associati a neck pain e rigidità del tratto cervicale, attivate da movimenti o posizioni del capo e del collo.

Chi colpisce

I pazienti con una storia di trauma distrattivo cervicale da incidente stradale (whiplash) presentano un’incidenza maggiore di vertigini (20-58%). Così come anche gli sportivi che subiscono traumi al capo e al collo ripetuti.

Fra i fattori contribuenti è stato riportato sicuramente lo stress, che comporta un alterato tono muscolare dei muscoli del rachide cervicale.

Di conseguenza, si ha uno stato di disfunzione motoria, alterazione degli input al sistema nervoso e del controllo motorio.

Condizione disabilitante

La vertigine cervicogenica è una condizione potenzialmente molto
disabilitante, che spesso persiste per molti anni.

Ciò conduce a uno stress psicologico ed emotivo che impatta sulla qualità della vita, riducendone la produttività.

Evidenze dimostrano che questo disequilibrio cervicogenico sia il risultato di disturbi d’informazione del sistema sensoriale afferente nel tratto spinale cervicale.

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